Il sorriso di un gatto nel cielo

L’enigma del Gatto del Cheshire

Alcuni gatti si nascondono sotto il letto. Altri scompaiono in piena vista. E alcuni, come il Gatto del Cheshire, non lasciano dietro di sé altro che un sorriso.

Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, pubblicato per la prima volta nel 1865, ha regalato al mondo uno dei gatti più iconici e misteriosi della narrativa. Da allora, il Gatto del Cheshire è apparso in decine di illustrazioni, dai disegni originali di John Tenniel alle interpretazioni surreali di Salvador Dalí. Ha attraversato il cinema muto, il classico animato Disney e le adattamenti onirici di Tim Burton, compresa una in cui il gatto fluttua nel cielo come un pilota, lasciando dietro di sé solo un sorriso luminoso.

Il personaggio potrebbe persino avere radici nel folclore inglese. Nel Cheshire, un tempo, intagli di gatti sorridenti decoravano chiese e insegne dei villaggi. L’espressione “sorridere come il Gatto del Cheshire” era già in uso molto prima che Carroll gli desse un volto. Il Gatto del Cheshire non segue regole. Appare e scompare a piacimento, scivola nelle conversazioni, parla per enigmi e giochi mentali e non offre certezze. Eppure, tutto ciò che dice sembra in qualche modo vero.

È birichino, saggio, indomabile ed è totalmente gatto.

Carroll forse scriveva letteratura senza senso, ma era anche un matematico. Gli enigmi e i paradossi del Gatto del Cheshire riflettono l’amore per la logica e la contraddizione, qualcosa che i gatti sembrano padroneggiare senza sforzo. Carroll ha colto anche qualcosa di profondamente reale. I gatti non sono mai completamente conoscibili. Seguono il loro ritmo, agiscono secondo le proprie regole e non fanno mai esattamente ciò che ci si aspetta. Quel sorriso persistente, secondo alcuni, è una satira. Una silenziosa ribellione contro il perbenismo vittoriano, con un sorriso che suggerisce che gli esseri umani sono assurdi.

Ma mistero non significa confusione. Quando si parla di alimentazione, i gatti hanno istinti modellati dall’evoluzione. Sono carnivori obbligati, costruiti per prosperare grazie alla carne. Eppure, molti alimenti moderni per gatti fanno affidamento su aromi, additivi e riempitivi che possono sovrastare le loro preferenze naturali. In 3coty® rispettiamo l’istinto felino. Le nostre ricette esclusivamente a base di carne sono progettate per adattarsi alla biologia del gatto, non per ingannarla. Seguiamo una verità semplice: nutrire i gatti con ciò per cui sono fatti. Solo carne. Nient’altro.

Anche il gatto più sfuggente torna per un cibo che parla alla sua natura.

Il tuo gatto scompare come il Gatto del Cheshire e riappare quando viene servito il pasto? Allora amerà 3coty®.

 

Lo sapevi?

I gatti non sorridono come gli esseri umani, ma mostrano chiaramente la felicità. Uno sguardo dolce, un lento battito di palpebre e un corpo rilassato sono la loro versione di un sorriso. Quello che molti chiamano un “bacio del gatto” è in realtà un lento battito di palpebre usato tra gatti e umani per segnalare fiducia e affetto. Nel mondo felino, incontrare lo sguardo di qualcuno e sbattere lentamente le palpebre è un gesto potente che dice: “Mi sento al sicuro”. Se sbatti le palpebre a tua volta, stai parlando la loro lingua.

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